La democrazia e i suoi limiti.
Costituzione, democrazia, governo, pubblica amministrazione.
La Costituzione con la sua ricchezza inespressa, la democrazia e i suoi valori che appaiono indeboliti, il rapporto tra democrazia e pubblica amministrazione, l’astensionismo e le urgenze del paese saranno oggetto della riflessione che il Prof. Sabino Cassese condurrà in un percorso tra la forza delle idee e la concretezza dei fatti. Quali leve una cittadinanza attiva e partecipativa può esercitare in considerazione del “molto che ancora resta da fare” in questo paese?
In particolare, abbiamo posto queste domande:
- Costituzione: le premesse della democrazia. Quale progetto democratico alla base della nostra Costituzione? Quale forma di cittadinanza ne deriva?
- L’Italia è una repubblica democratica. Lo stato di salute della democrazia. Come la democrazia si realizza concretamente nella vita dello Stato?
- Astensionismo. Che cosa può fare il cittadino, oltre al dovere di partecipare al voto – esercizio che al momento, data la legge elettorale, non consente un vero cambio di passo e direzione? Quali sono le urgenze di cui il paese, NOI TUTTI, giovani e adulti, dovremmo occuparci e sostenere?
- Rapporto tra democrazia e pubblica amministrazione. Quali sono gli errori, le debolezze del sistema, la sua forza?
- I ragazzi, ma anche il mondo adulto, che giungono alla soglia del voto sono smarriti, non sanno a chi credere o a chi dare fiducia. Quale messaggio consegnare ai giovani – ma anche agli adulti sfiduciati – perchè ritrovino lo slancio positivo della fiducia verso le Istituzioni?
Giudice emerito della Corte Costituzionale e professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa. Laureato nel 1956 a Pisa, dove è stato allievo del Collegio Giuridico della Scuola Normale Superiore, è dottore “honoris causa” nelle Università di Aix-en-Provence, di Cordoba (Argentina), di Paris II, di Roma, di Castilla-la-Mancha, di Atene, di Macerata e dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze. Ha insegnato nelle Università di Urbino, Napoli, Roma, New York, Parigi e Nantes. È stato Ministro per la Funzione Pubblica del 50° Governo della Repubblica italiana, presieduto da Carlo Azeglio Ciampi. È socio dell’Accademia di scienze e lettere dell’Istituto Lombardo dal 2000 e dell’Accademia delle scienze di Torino dal 2012, nonché membro dell’Académie internationale de droit comparé dal 2011.
Per approfondire:
• Amministrare la nazione. La crisi della burocrazia e i suoi rimedi. Mondadori 2023
• Le strutture del potere. Laterza 2023
• Il buon governo. L’età dei doveri. Mondadori 2021
• Intellettuali. Il Mulino 2021
• Una volta il futuro era migliore. Lezioni per invertire la rotta. Solferino 2021
• La democrazia e i suoi limiti. Mondadori 2018
