Cremisi 1859

Il colore Rosso Magenta.
Per la conoscenza e la tutela del patrimonio e del territorio.

Qual è il nesso tra una battaglia, un rosso, una tintura per tessuti, un tubetto di colore a olio per artisti, le Agfachrome, gli esplosivi, un liquido per colorazioni istologiche, una cartuccia da stampante, un colore-luce e l’aspirina? Per capire è necessario tenere d’occhio un certo cremisi…
Il libro cerca di individuare le origini del rosso magenta all’interno della cornice storica, scientifica e culturale dell’ ‘800 e ‘900, analizza la produzione dei coloranti di sintesi chimica e gli sviluppi in numerosi altri settori della ricerca, si sofferma sulla questione dei nomi dei colori e sulle classificazioni numeriche successive, sulle dispute tra produttori, sulle difficoltà per salvaguardare la ricerca; fa questo con un metodo di lavoro che non rinuncia a dare giudizi sulla storia e sugli eventi, seguendo in questo il lavoro puntuale dei grandi autori che hanno indagato la natura del colore.
Il libro è una collezione di indizi. Come un investigatore il lettore è guidato a collegare segni, nomi, fatti e narrazioni per scoprire la trama di una storia che non è mai lineare. Nell’impossibilità di procurarci prove concrete e dirette dei fatti di cui si narra, la certezza di essere stati fedeli alla storia può nascere soltanto dalla relazione tra i molteplici indizi e le loro connessioni. La parola narrante non può mentire; se mente, il contesto non regge alla prova dei fatti.

L’edizione di questo lavoro è stata realizzata con il programma PCTO – Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento – un progetto in collaborazione con l’Associazione Culturale UrbanaMente e il liceo Quasimodo di Magenta.

Il libro è in distribuzione nelle librerie di Magenta:

  • Il Segnalibro
  • La Memoria del Mondo

Può essere acquistato online al link: