Bilancio 2019

RELAZIONE ATTIVITÀ 2019

L’anno si è inaugurato con la seconda parte del ciclo di conferenze UrbanaMente Cultura 2018/2019 che comprende nove lezioni magistrali sul tema “Il tempo”, un progetto sviluppato in continuità con la consolidata attività di “dialogo e riflessione sulla parola e sul linguaggio, su tematiche sociali e di cultura politica, al fine di contribuire alla diffusione e alla adesione ai valori democratici espressi nei principi fondamentali della Carta Costituzionale italiana”. Rivolgendosi anche alle scuole, il progetto ha preso come riferimento la Legge 107/2015, che detta le linee guida della formazione e dell’apprendimento per le Istituzioni scolastiche del territorio nazionale, e modificato la programmazione degli incontri secondo un calendario scolastico e non più solare, che inizia a ottobre e termina ad aprile.

Il programma si rivolge ad un pubblico eterogeneo interessato alla riflessione dei problemi del nostro tempo, agli Istituti di Istruzione di ogni ordine e grado alcuni dei quali hanno patrocinato il programma, agli studenti con i quali è avviata da anni un’efficace collaborazione sia per esperienze di Alternanza Scuola Lavoro, sia per il coinvolgimento individuale nella presentazione dei filosofi e nella realizzazione del “Taccuino filosofico”. 

Il ciclo di lezioni si è svolto a Magenta, al CineteatroNuovo e nell’Auditorium del Liceo Bramante, a Corbetta nell’Aula polifunzionale del Comune, ad Abbiategrasso nelle sale del Castello e nell’Auditorium del Liceo Bachelet.

La partecipazione del pubblico conferma il gradimento del programma e delle conferenze. Le serate hanno riscontrato una presenza media di 100 persone con punte di 150, ciò conferma un interesse costante per la conoscenza, la riflessione e il dialogo che non può essere eluso.

Il ciclo di questa edizione ha affrontato la concezione del tempo e la sua relatività: la teoria di Einstein ha infatti profondamente modificato l’immagine del mondo naturale e tracciato una linea netta tra passato e presente che non può essere ignorata. La riflessione ha coinvolto diverse discipline della conoscenza.

Si è riscontrata una crescente collaborazione di docenti delle scuole coinvolte che hanno partecipato attivamente con classi di studenti portando domande che hanno integrato la riflessione. Alcuni allievi si sono proposti per introdurre i relatori durante le lezioni. Il programma UrbanaMente Cultura è stato riconosciuto formalmente dal Liceo Quasimodo di Magenta e inserito nel PTOF del triennio 2019-2022.

Nel mese di Maggio il Centro Don Tragella, il Centro Studi sociali J. e R. Kennedy e UrbanaMente hanno organizzato un incontro sul tema: “Ambiente e lavoro. Una sfida per lo sviluppo sostenibile”. L’incontro ha avuto lo scopo di presentare due documenti tra loro in relazione: l’enciclica di Papa Francesco: “Laudato sì”, nel suo valore di forte richiamo alla responsabilità della cura del pianeta Terra, e l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) che ha lo scopo di far crescere, nella società italiana, nei soggetti economici e nelle istituzioni, la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile che si traduce negli Obiettivi di sviluppo sostenibile “Sustainable Development Goals ONU”,  con il fine di favorire lo sviluppo di una cultura della sostenibilità a tutti i livelli e orientare a tale scopo i modelli di produzione e di consumo verso un’economia circolare.

Il Parroco Don Giuseppe Marinoni ha proposto inoltre un invito ad associazioni magentine per un incontro sul dialogo culturale e interreligioso. UrbanaMente ha accolto la proposta e ora fa parte della commissione “Dialogo”. UrbanaMente ha portato come contributo la propria attività di approfondimento culturale. Nel programma di ottobre e novembre 2019 si sono tenuti incontri sulla “Dichiarazione dei diritti dell’uomo”, sulle diseguaglianze e sulla persona in quanto mondo necessariamente in relazione e questo è stato, a tutti gli effetti, un momento di reale condivisione che ha visto la partecipazione attiva della Comunità pastorale.

La richiesta inoltrata al Miur nel corso del 2018 per il riconoscimento dell’attività dell’associazione in quanto ente formativo non ha avuto esito positivo poiché condizione necessaria era la presenza, nell’oggetto sociale,

della parola “formazione” come specifica attività dell’associazione. Nello Statuto la parola è assente e al momento, per ragioni economiche, non si è ritenuto opportuno apportare modifiche al testo attuale.

Il sostegno economico per la realizzazione del Programma UrbanaMente Cultura è derivato dalle quote sociali, dal ricorso a sponsor commerciali, a contributi liberali di privati, a patrocini onerosi, a Bandi di Fondazioni di carattere filantropico, e soprattutto ad attività volontaria dei soci e di collaboratori esterni.   

Rilevante, per la copertura economica del ciclo di conferenze, è stato il patrocinio oneroso chiesto e concesso da Fondazione Cariplo, assegnazione sottoscritta dallo stesso Presidente Giuseppe Guzzetti che ha riconosciuto il valore del progetto. La sovvenzione riconosciuta è di 2.000,00€.

Il bilancio economico 2019 presenta rispetto al 2018 alcune differenze.

  • Alla data dell’ 1 gennaio 2019 si evidenzia un liquidità analoga al 2018.
  • La quota di iscrizione dei soci è stata aumentata per coprire la diminuzione dei contributi liberali del pubblico alle conferenze.
  • Il valore del contributo degli sponsor privati è aumentato rispetto al 2018, mentre il contributo da sponsor istituzionali si è azzerato. 
  • Le spese per l’affitto spazi conferenze sono dimezzate.
  • Le spese per il corrispettivo relatori sono diminuite nonostante l’incremento del numero delle conferenze e grazie alla partecipazione a titolo gratuito di alcuni relatori.

Per quanto riguarda la composizione attuale del gruppo soci non si osservano variazioni. Da osservare che si è costituito un gruppo di lavoro dedicato alla “comunicazione” che si occupa della pubblicazione degli eventi sui social, ritenendo che l’informazione puntuale sia il metodo più opportuno per indirizzare il programma al maggior numero di fruitori possibili.

L’associazione continua ad agire sul territorio in autonomia di scelte, rivelando capacità organizzativa e di gestione anche nell’apertura ad una collaborazione costruttiva con le scuole, con amministrazioni locali e con altre realtà associative sul territorio. Il dibattito interno all’associazione si sviluppa in un confronto sempre più costruttivo, propositivo e articolato, caratterizzato da un diffuso emergente spirito di ricerca teso ad approfondire gli argomenti che derivano dai reali problemi che il nostro tempo pone con carattere di urgenza e rilevanza.   

La riflessione culturale, che trova applicazione nel programma annuale, si va articolando nel tempo attraverso lo sviluppo dei temi di indagine, in riferimento costante alle finalità e natura dell’associazione. Questo continuo confronto si rivela essere anche un percorso di sviluppo consapevole che anima positivamente il dialogo interno ed estende la coesione tra soci. Ciò si traduce in un importante valore acquisito per l’associazione difficilmente stimabile.

Con lo sviluppo delle attività e delle proposte il lavoro dell’associazione si va facendo sempre più qualificato e ordinato. L’organizzazione orientata nel tempo permette oggi un buon grado di qualità ed efficacia nelle operazioni di lavoro e programmazione. Lo sviluppo nelle relazioni esterne, con i filosofi, e interne con altre realtà territoriali, apre alla considerazione che l’associazione dispone di interessanti potenzialità ancora inespresse. 

Magenta, 9 giugno 2020

Il presidente

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