La mancanza di stelle (desiderium, de-sidera) evoca l’idea di una ricerca appassionata, della necessità del conforto e dell’incanto del cielo stellato.

Ma a cosa servono oggi le stelle?

Questa domanda in realtà ne racchiude molte altre: l’uomo può vivere senza stelle? A cosa servono le onde gravitazionali? Perché mandiamo una sonda nello spazio? Cosa potrà mai avere a che fare l’astronomia con l’arte, la medicina o lo sport?

I nostri sforzi di comprensione della realtà ci hanno dato gli strumenti della nostra quotidianità: fotocamere negli smartphone, body scanner, pannelli solari, tomografia computerizzata, airbag…

Tuttavia non è per questo che ci emozioniamo davanti ad un cielo stellato: sono la bellezza e il piacere della scoperta a farci alzare lo sguardo.

Da migliaia di anni stiamo semplicemente obbedendo a un istinto primordiale: soddisfare la nostra curiosità, il nostro implacabile desiderio di conoscenza.

Le stelle ci permettono ogni giorno di divertirci, di sfidarci, di giocare; e giocando, si sa, si corre il rischio di imparare…

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Categorie: Desiderio